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Bernhard Thomas, L'italiano
- Editore:
Guanda
- Collana:
prosa contemporanea 8
- Anno di edizione:
1981
- Rilegatura:
brossura
- Dimensione:
16°
- Pag:
55
- Edizione:
prima edizione
- Stato del libro:
libro usato in perfette condizioni, mai sfogliato
Contenuto:
In letteratura gli avvenimenti sono sempre più rari. Ma certo merita questo nome la prima apparizione in Italia di uno scrittore come Thomas Bernhard. In fama (indiscussa) di classico, vive da solitario in un paese di solitudini, l'Austria da dove sono venuti Freud e Musil. Non cela né ostenta la ... sua nevrosi, protetta soltanto da un vecchio maglione. Descrive da vent'anni, sempre con le stesse parole, le stesse cose. Anzi, la cosa: sé medesimo. Con la morte che gli si arrampica addosso. Un critico ha parlato di «escatologia secolarizzata»: la meditazione estrema, insomma, sugli orli del vuoto lasciato dalla colonna che reggeva il mondo. Senza un'ombra di misticismo, ma registrando da burocrate i progressi quotidiani del male: il vivere che lascia cadere, a poco a poco, le sue motivazioni, l'idea stereotipa, la fissazione che si aggira nel logoro labirinto della mente.
I tre racconti presentati qui fotografano dunque l'unica follia senza scampo, quella della razionalità. L'Italiano, crudele indagine dietro le quinte di un funerale di campagna, oppone forestieri a forestieri; Kulterer, rivela, in modo non dissimile, l'alienazione di un carcerato che non ha più carcere; Al limite boschivo, vertiginosa allegoria, dichiara addirittura la reciproca vacuità della vita e della morte, che appaiono entrambe ridotte, in questo «giallo» di montagna, a connotazioni casuali. È importante però intendere che non si tratta mai di invettiva, o di denuncia a carico della diserzione di dio. Di pura cronaca, invece. Dove i fatti sono sempre operati dagli altri, e dove il cronista non sappiamo neppure se ci sia veramente. (Giorgio Cusatelli)
Thomas Bernhard, nato nel 1931, vive a Ohlsdorf, nell'Austria Superiore. Nel 1970 ebbe il Premio Biichner. La sua opera di narratore, oggetto sin dall'inizio di intensa attenzione da parte dei critici, comprende romanzi e racconti, tra cui: Frost (1963), Amras (1964), Verstorung (1967), An der Baumgrenze ( 1969), Das Kalkwerk ( 1970), Midland in Stilfs (1971), Korrektur (1975). Ha scritto anche poesie, e una lunga serie di lavori teatrali, parecchi dei quali presentati al Festival di Salisburgo (a partire dal 1972); di essi è stato detto che «rappresentano le prime commedie tedesche da tempo immemorabile».
a cura di Enza Gini; nota Giorgio Cusatelli; prima opera dell'autore in traduzione italiana
Di Bernhard Thomas vedi anche...
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Conversazioni con Krista Fleischmann, SE, 1993
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Nella stessa collana ...
Otto racconti, Guanda, 1981
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Prima edizione, Guanda, 1981
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Prima edizione, Guanda, 1983
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Prima edizione, Guanda, 1980
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volume nuovo, Guanda, 1999
Fino al 30/09 € 9,50€ 5,90
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Biografia di una passione, Guanda, 2000
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