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Libreria Incanto » Letteratura » Letteratura francese » Silva
Bataille Georges, L'azzurro del cielo
prima edizione
- Editore:
Silva
- Collana:
Collezione Le miniere 6
- Anno:
1962
- Edizione:
Prima edizione
- Rilegatura:
brossura
- Dimensione:
8 piccolo
- Pag:
171
- Stato del libro:
libro usato in preftte condizioni
- Copie disponibili:
1
Contenuto:
Traduzione di Oreste del Buono
« Più o meno ognuno di noi è legato ai racconti, ai romanzi che gli rivelano la molteplice verità della vita. Solo i racconti, letti a volte come in delirio, lo pongono davanti al destino. Il racconto che rivela le possibilità della vita non richiama ... necessariamente, ma può richiamare, un momento di rabbia, senza il quale l'autore resterebbe cieco a quelle possibilità eccessive. Ne sono convinto: solo la prova asfissiante, impossibile dona all'autore il mezzo di spingere lontano la sua visione, di andare incontro all'attesa del lettore stanco dei limiti angusti imposti dalle convenzioni. Come si può perdere tempo su libri alla cui creazione l'autore non sia stato manifestamente costretto'? Ho voluto formulare il mio principio. Rinuncio a tentar di giustificarlo. Mi limito a fornire qualche titolo che risponda alle mie affermazioni (qualche titolo... potrei fornirne altri, ma il disordine è la misura delle mie intenzioni): Cime tempestose, II processo, A la recherche du temps perdu, Le rouge et le noir, Eugènie de Franval, L'Arrét de Mori, Sarrazine, L'idiota...» Così Bataille scriveva nel 1957 a prefazione di questo romanzo, scritto nel '35 e tenuto per decenni nel cassetto. E aggiungeva: «Voglio arrivare a dire che solo un tormento mio personale è all'origine delle mostruose anomalie de L'azzurro del cielo». Quali sensazioni trasmettono al lettore questo tormento personale, queste mostruose anomalie'? Risponde Jacques Réda: «Credo di non aver mai pensato ad ammirare questo scrittore, che a volte trovo irritante: ma quella voce pressante mi imponeva un senso quasi angoscioso di urgenza e di violenta necessità. L'ammirazione si risolve in uno di quei rapporti di subordinazione che Bataille ha denunciato in modo così sottile e rigoroso. Nel turbamento che ci coglie al contatto con certe opere, si manifesta qualcosa che è la comunicazione pura, l'equivalente delle lacrime e del riso scatenato; e questa comunicazione in un certo senso religiosa è ciò che noi ricerchiamo nella poesia e in tutti questi testi che, in forme diverse, dispensano un'intensa emozione poetica».
Georges Bataille (1897-1962) ha partecipato attivamente alle più vitali esperienze della cultura francese del nostro secolo, mettendo a frutto i suoi molteplici interessi per l'arte, la filosofia, la sociologia, l'economia, l'etnografia e l'antropologia, in una ininterrotta riflessione sui temi della violenza, dell'erotismo e della religione. Tra le sue opere (per le quali rimandiamo il lettore alla nota bibliografica di Guido Neri) ricordiamo Histoire de l'ceil (pubblicata nel 1928 sotto lo pseudonimo di Lord Auch) e L'erotismo.
Di Bataille Georges vedi anche...
Il comportamento e le più segrete mozioni dell'homo eroticus, Mondadori , 1969
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Sole nero Real Free Press Amsterda,
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prima edizione, Gremese , 1980
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Prima edizione limitata, Guaraldi , 1973
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Dello stesso editore
Il problema della storia come orizzonte e fondamento della demitizzazione, Silva , 1962
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Prima edizione italiana, Silva , 1960
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di Rodolfo Colarizi e Valter Donadon, Silva , 1993
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