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Libreria Incanto » Letteratura » Letteratura straniera » Einaudi
Borges Jorge Luis, Evaristo Carriego
Prima edizione
- Editore:
Einaudi
- Anno:
1972
- Edizione:
Prima edizione
- Rilegatura:
brossura
- Dimensione:
20x12
- Pag:
144
- Stato del libro:
usato in ottime condizioni; firma a matita alla prima bianca
- Copie disponibili:
1
Contenuto:
«Ho creduto, per anni, di essere cresciuto in un suburbio di Buenos Aires, suburbio di strade avventurose e di tramonti invisibili. A dire il vero sono cresciuto in un giardino dietro le lance di un'inferriata, e in una biblioteca d'innumerevoli volumi inglesi. La Palermo di coltelli e di chitarre era ... presente agli angoli delle strade, ma chi popolava i miei mattini e dava piacevole orrore alle mie notti erano il bucaniere cieco di Stevenson, agonizzante sotto gli zoccoli dei cavalli, e il traditore che abbandonò l'amico sulla luna...»
Per seguire la Palermo di coltelli e di chitarre, il suburbio dove è nato e cresciuto al di qua delle lance, Borges, ormai in età matura, restituisce alla vita un affascinante personaggio, Evaristo Carriego: «un poeta emaciato dai piccoli occhi penetranti, sempre vestito di nero, che abitava in periferia». Attraverso di lui e con lui Borges si spinge sulle vie della propria origine esistenziale.
E il quartiere di Palermo diventa il vero «giardino incantato» di una mitica infanzia non più «letteraria», popolato di guappi, di sartine e di gringo. Qui «il suburbio crea Carriego ed è da questi ricreato», in un gioco tra il ricordo e l'invenzione del ricordo, dove il suburbio «è acqua marcia e vicoli, ma anche la balaustra celeste e le cascate di caprifoglio rampicante». Carriego si muove in una dimensione che rasenta il mitico rimanendo saldamente immerso in una povertà «che spera nella lotteria, nel comité, nelle relazioni, nelle carte con la loro carica di mistero»; con l'ottica del poeta si fa cantore attento della propria realtà, dove il tango brucia le sue note e le sue allusioni, al di là della propria nascita periferico-sentimental-cinematografica o più propriamente da lupanare, per divenire infinito e dimensione umana: «un modo di camminare».
Jorge Luis Borges è nato a Buenos Aires nel 1899. Ha vissuto a lungo in Europa, e dal 1955 è direttore della Biblioteca Nazionale della capitale argentina. Tra i suoi libri più famosi, Finzioni (1944), L'Aleph (1949) e L'Artefice (i960). Einaudi ha tradotto recentemente gli ultimi due libri dello scrittore: Carme presunto e altre poesie e Elogio dell'ombra.
Di Borges Jorge Luis vedi anche...
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con un saggio di Maurice Blanchot, Einaudi , 1967
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Seguito da un "Abbozzo di autobiografia" - testo originale a fronte, Einaudi , 1977
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edizione 3000 copie numerate - versione francese, Franco Maria Ricci , 1979
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racconti, Biblioteca di Repubblica, 2002
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con un saggio di Maurice Blanchot, Mondadori , 1974
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Dello stesso editore
prima edizione, Einaudi , 1977
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Nota introduttiva di Giorgio Melchiori, Einaudi , 1981
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Nota introduttiva e traduzione di Cesare Pavese, Einaudi , 1972
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Prima edizione, Einaudi , 1980
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interamente illustrato, Einaudi , 1973
Fino al 31/05/12 € 16,00€ 8,00
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seconda edizione, Einaudi , 1978
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prima edizione, Einaudi , 1975
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