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Wallenberg Jacob, Mio figlio sulla galea 1769 - 1770 - Mio figlio sulla galèa (come dire la parte più immatura e sbarazzina di me, autore altrimenti ponderato, in un viaggio un po' sui generis) è il bizzarro titolo che lo svedese Jacob Wallenberg, poco più che ventenne pastore di bordo su un mercantile della Compagnia delle Indie di Goteborg, diede al racconto di un viaggio in Cina, fatto nell'ultimo quarto del Settecento. Uno dei volumi della mitica collana Cento Viaggi di Longanesi. Alberto Arbasino, Matineé - "Io attraverso la strada col semaforo rosso — perché sono l'attivista Mazzo, vado a un'assemblea urgente, e ho qui sotto un bazooka e tre spranghe: vorrei vedere se gli altri non si fermano e nun me lassano perde. Io attraverso la strada col semaforo rosso — perché sono Patrizia, incinta di otto mesi, e porto il piccolo Gian Maurizio nel passeggino Debbie: sono stata in tanti negozi per sfizio, e sono proprio stufa di andare a spasso. Che strazio. Io attraverso la strada col semaforo rosso — perché sono Massimo, studente-pensatore metropolitano, e la mia revisione radicale dei non-valori di questa società-di-mmerda mi conduce a sfidarne la negatività, nel quotidiano." Cesare Pavese, Il mestiere di vivere - Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Prima edizione di un documento umano e letterario memorabile. Mario Monicelli, La grande guerra - Il milanese Gasmann, il romano Sordi: la sceneggiatura di una grande film "italiano". Altri titoli della collana Cappelli, qui sotto, tra le novità. Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares, Sei problemi per don Isidro Parodi - Un divertissement a quattro mani, difficile da dimenticare. La figura nuova, fuori da ogni schema, di don Isidro, detective ed ergastolano insieme, il colmo della «saggezza» che dalla conoscenza del crimine deriva, è di quelle che si scolpiscono come graffiti su bronzo nella storia del romanzo. Jack Kerouac, Un mondo battuto dal vento - A volte il mondo dell'editoria da veramente sui nervi. Questo titolo esce nel 2006 a 17,00 euro; poi l'anno successivo esce in versione economica a 9,40 euro. Oggi questa edizione 2006 è fuori catalogo (scaraventata nel mare magno dei remainders) e l'edizione 2007 esaurita. E noi, da rovistatori delle discariche editoriali, lo ripeschiamo e lo riportiamo in vetrina, dove merita di stare ... Tieh ! Harold Bloom, Visioni profetiche - Che cosa sono gli angeli e come nasce l'immagine che ce ne siamo fatti? Che cosa collega i sogni premonitori e le entità angeliche alle esperienze pre-morte? E che importanza rivestono per noi questi fenomeni, mentre ci dirigiamo verso il XXI secolo? Per scrivere questo affascinante saggio, Harold Bloom ha utilizzato il suo lungo studio della storia delle religioni e dello gnosticismo, dottrina che afferma la possibilità di conoscere Dio non come entità remota, ma come forza presente in ciascun essere umano. Attraverso l'analisi della cabala ebraica, dei testi dello gnosticismo cristiano e del sufismo musulmano, Bloom ci mostra gli angeli e i sogni profetici non come le immagini popolari a cui ci ha abituato la New Age, ma come epifanie magnifiche e terribili, che hanno sempre giocato un ruolo decisivo nella cultura occidentale. Geminello Alvi, L'anima e l'economia - «Questo libro presume che il presente ammalarsi degli atti economici possa essere guarito. Mantenendo legate, nella grandiosità o nella miseria, tutte le volontà che riuniscono in spirali mutevoli, ma meravigliose, l'anima e l'economia.» Alvi è un economista "sui generis", un uomo di lettere e pensiero "sui generis": possiede insomma quel giusto gusto d'anarchia che rende acuta l'intelligenza, gradevole la lettura e la compagnia. (Ci sono diversi altri titoli di Alvi in catalogo). Giorgio Scerbanenco, Anime senza cielo - Un autore, un giallista e maestro del noir che ha molti fedeli e devoti cultori, come dimostrano le molte ristampe in questi anni della sua sterminata produzione. E' insomma un autore "popolare": la critica invece è troppo impegnata a recensire le vagonate di "nuovi giallisti" italiani. E' incredibile quanti ne spuntano ogni giorno ... Louis Ferdinand Céline, Bagattelle per un massacro - Non è il capolavoro di Céline, è certo. Però, com'è e come non è, è un titolo che non si trova mai ... Attualmente ci sono in libreria 22 titoli di Céline, questo no. Troppo scandaloso e maledetto ? Troppo "politicamente" scorretto? Beh, potete stare sicuri che ovunque si trovi, Céline se ne infischia di brutto... Avviso: se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto, meglio, maturo: mentalmente, politicamente, eticamente ... Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari - Piccola confessione: non conosco Anatoly Itkin, illustratore; una veloce ricerca su Google non ha dato esiti. Però l'illustrazione riprodotta sulla copertina del bel volume AMZ è strepitosa, magnifica e fiammeggiante ... Aavv, Buena Vista Social Club. Il libro del film - Le 82 più belle immagini tratte dal film e 54 fotografie di Wim e Donata Wenders. Un po' libro di cinema e un po' libro fotografico. Ma per chi ha ascoltato e riascoltato i musicisti cubani qui raccontati, Ry Cooder e compagnia, è anche un "audiolibro" ... Giuseppe Pontiggia, I contemporanei del futuro. Viaggio nei classici - Chi sono i classici? Che cosa contano per noi? Come leggerli? Al di là delle risposte edificanti - tra gli encomi e le esequie - i classici vivono una progressiva emarginazione, legata alla incultura progressiva e alla assunzione del mercato a metro del valore. Michel De Certeau, La scrittura della storia - Gesuita francese (1925 - 1986) De Certeau è stato un pensatore poliedrico, capace di combinare storia, psicanalisi, filosofia, scienze sociali. Tra i fondatori dell'Ecole freudienne di Lacan, De Certeau è senza dubbio una di quelle presenze autorevoli del 900 delle quali è ancora da definire e scoprire la portata. Giampero Mughini, La collezione - Confesso che, essendo juventino dalla nascita, non posso non avere istintiva simpatia per questo "bibliofolle". Il volume è una lunga e visionaria dichiarazione d'amore per le edizioni del primo (e secondo) novecento italiano, la cronaca - appassionata, erudita e non pedante - di una autentica passione, come tutte le passioni immotivata e ineluttabile. Jacob Max, Storia del re Kabul e dello sguattero Gauwain. Illustrata da Fabian Negrin - Prendete un vecchio poeta surrealista, aggiungete un illustratore di grande fascino, miscelateli bene per 64 pagine e sfornate ... una vera chicca. E, naturalmente, in libreria non c'è più ... via, fuori catalogo. Gaston Rebuffat, Mont-Blanc Jardin féerique - Stupenda monografia in grande formato, risguardi illustrati; i testi del mitico leader delle guide di Chamonix sono in francese; staordinario il repertorio iconografico: centinaia di immagini fotografiche (con didascalie) in nero e a colori. Quando capita di poter mettere in catalogo una prima edizione del 1962, scritta da un grande dell'alpinismo, sulla più bella cima d'europa, che importa se il volume è in francese? Mattew G. Lewis, Il monaco - C'era una volta, negli anni '60 .... Raccontarla come una favola non sarebbe improprio. Lavorava in quegli anni a Milano un giovane grafico parmense; disegna tra l'altro per Bompiani una collanina, curata da Ginevra Bompiani, di capolavori della letteratura fantastica. La collanina non ha molto spazio sul mercato, troppo raffinata forse, e si chiude dopo pochi titoli.... Nel tempo però si è via via guadagnata fama, tanto da divenire un'ambita chicca per amanti dei bei libri. Il giovane grafico si chiamava, e si chiama, Franco Maria Ricci. Willer Barbieri Qui sotto libri di o su: Genet, Virilio, Paz, Sgarbi, Longhi, Melandri, Jervis, Gramigna, Erba, Marechal, Ungaretti, Malerba, Cavazzoni, Fleming, Simenon, Derrida, Todorov e altri.
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